Ritorno alle origini. Quest’estate la Sardegna, in particolare la Gallura, quel tratto mozzafiato della parte nord orientale, apparirà ai pochi turisti che la visiteranno come un paradiso naturale fra i più spettacolari al mondo, com’era negli anni Settanta, poco affollata, con grandi spazi disponibili e acque più cristalline del solito. C’è un’altra grande novità: un’ampia e maggiore proposta di cucina gourmet, anche con nuovi ristoranti. Ecco tre consigli per “leccarsi i baffi” in Costa Smeralda e dintorni. Tre ristoranti da non mancare assolutamente. 

L’ultimo nato, Somu
L’ultimo nato si chiama Somu, e ha inaugurato lo scorso 1° luglio, presso il Club Hotel di Baja Sardinia, ad Arzachena. Lo chef Salvatore Camedda, direttamente da Oristano ha trasferito il suo ristorante in questa parte dell’isola grazie a un accordo con il patron dei Baja Hotels, Marco Bongiovanni. E spiega: «La mia cucina guarda al prodotto sardo in chiave creativa. Un esempio? Al posto della vaniglia, uso la fava di tonka, del sud dell’America, e invece del muggine, io preferisco la collatura di cefalo». Si spazia dal mare alla terra, dalle nuove ricette ai piatti tradizionali. Portate contenute, ma creative e molto gustose.
Per info bajahotels.it/it/hotel-sardegna-sul-mare

La terrazza più romantica
L’affaccio è mozzafiato, soprattutto al tramonto. Lo “schermo” ha come sfondo Liscia Ruia, Cala di Volpe, Tavolara e i suoi isolotti. La terrazza si presenta come un piccolo giardino con comodi tavolini e sedute studiate appositamente per godere al massimo della vista spettacolare. Frades La Terrazza, nasce nel 2017, quando Fabio, Roberto e Valerio Paddeu rilevano un locale storico della zona, conosciuto come La Terrazza Rosa, ristorante situato sui tornanti della strada provinciale che collega Cala di Volpe ad Abbiadori. All’interno si trova la bottega con il banco salumi e formaggi, la zona enoteca e prodotti tipici sardi. L’indirizzo è via Farina, ad Arzachena.
Per prenotazioni chiamare il 346.6366238.

Il miglior pesce crudo della costa
Il pesce crudo della Costa Smeralda più prelibato: per gustarlo i vip arrivano persino con il loro jet privato. E poi, ravioli di cernia e carciofi al profumo di tartufo, fatti in casa, così come altri piatti e un menu di dolci. Fra le portate più azzardate, ma sempre legate al territorio, spicca La Carbonara di bottarga senz’uovo. Per intenderci, non la bottarga in polvere ma i cubetti veri e propri. Un classico presente sin dall’apertura nel 1994 è invece la Carlofortina, trenette con pomodorini, vongole e bottarga. Gabriele Baldereschi dirige questo rinomato ristorante da allora, con la moglie Graziella e la figlia Dialta in cucina. In sala, l’altra figlia, Maura, detta i ritmi con estrema precisione e grande garbo. Un must in Gallura. Fra i pochi aperti, fra l’altro, dal 6 gennaio al 31 ottobre.
I Frati Rossi, via Paolino Azara, Pantogia, www.fratirossi.it

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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