“Non chiedere mai a una donna se puoi baciarla. Impara, invece, a leggere il suo linguaggio del corpo”, afferma Neil Strauss, giornalista e scrittore Usa (conosciuto con il soprannome di Style), considerato uno dei più esperti personal coach di seduzione americani. 

Quella ragazza ti trova attraente?

Il linguaggio del corpo della donna per lui (così come quello dell’uomo per lei) è un elemento fondamentale del corteggiamento. I gesti di lei rivelano le emozioni che sta provando: stupore, gioia, entusiasmo, dubbio. Dicono se c’è sensualità, voluttuosità, un velo di carica erotica.

Attenzione, perché alcuni piccoli gesti sono intenzionali (studiati per catturare l’attenzione del maschio), ma i segnali più importanti sono del tutto inconsci.

Cominciamo dagli occhi. Se – dopo una camminata insieme sul bagnasciuga – lei ha uno sguardo emozionato, o se vedi una strana scintilla nei suoi occhi, vuol dire che stai trasmettendo le giuste emozioni: è attratta da te!

Dagli occhi alla bocca: labbra umide, sporgenti e semiaperte sono altri segnali di sensualità e attrazione.

Per capire se le piaci è importante ciò che lei ti sta dicendo.

Ma, soprattutto, il tono della sua voce: quando ha una voce squillante, o parla in maniera concitata, la stai coinvolgendo. “Spesso il tono di voce o lo sguardo di una persona hanno un impatto maggiore delle parole che pronuncia”, ha scritto lo psichiatra americano Alexander Lowen.

Mentre qualche decennio prima Sigmund Freud sosteneva: “Chi tace con le labbra chiacchiera con la punta delle dita, si tradisce attraverso tutti i pori”.  

Flirtare con i capelli, le mani, le gambe

Le donne puntano molto sui loro capelli per sedurre. Lei se li tocca spesso? Stai attento: a volte potrebbe solo farlo per noia, ma in molti casi vuol dire che sta provando a stuzzicarti. Scuotere la testa e gettarsi indietro i capelli è un altro modo sottile per comunicare che desidera mostrarsi ed essere bella.

Mentre sfiora i suoi ricci, mostra le mani. Il polso è considerato una delle aree più erotiche del corpo femminile perché in quella zona la pelle è molto delicata: il polso rilassato è un forte segnale di connessione e desiderio per l’uomo che ha di fronte.

Mae West

L’osservazione dei segnali di seduzione attraverso il corpo rappresentano un tema che calamita l’interesse di maschi e femmine forse da sempre. “Parlo due lingue, corpo e inglese”, disse quasi un secolo fa la splendida Mae West (1893 – 1980), star del musical e uno dei primi sex symbol del cinema.

Sharon Stone

E se consideriamo attrici più vicine alla nostra epoca, chi non ha visto, almeno una volta, la scena in cui Sharon Stone accavalla le gambe in “Basic Instinct”?

Accavallare le gambe significa mettere in evidenza una delle parti più sexy in una donna. Così come dondolare la scarpa sulla punta del piede: a livello simbolico è un gesto fallico che viene colto dall’uomo.

Poi lei si avvicina. Ti sfiora una mano: è un gesto di seduzione.

Il contatto fisico può essere la “miccia” di una buona chimica sessuale; o magari è solo il segnale di una maggiore fiducia verso l’uomo.

Non avere fretta. Puoi incoraggiarla con un sorriso. Magari è il prologo di uno scambio e di un avvicinamento reciproco.

Non dimentichiamo mai, cari uomini, di considerare l’INTEREZZA della donna che sta manifestando le sue emozioni e il suo interesse per noi.

Dietro a quel sorriso, a quello sguardo intenso, o a quel tocco gentile ci sono bisogni, desideri, sentimenti (a volte anche antiche “ferite”).

C’è una donna che si sta mettendo in gioco. Forse ci sta anche insegnando qualcosa.

 

ISCRIVI AL CLUB DI COPPIAPERFETTA.IT

Un sistema esclusivo che ti permetterà di trovare la tua anima gemella. Oltre al nostro sistema di algoritmi avrai a disposizioni anche dei consulenti a cui fare domande dirette.

Articoli BY:

abarbangelo@tiscali.it

Giornalista e web writer. Antonio Barbangelo vive e lavora a Milano, ama il mare e i profumi delle colline toscane. Giornalista professionista dal 1989, scrive di economia, marketing, comunicazione, psicologia. Impara il “mestieraccio” parlando di ambiente in una radio privata e collaborando col settimanale Il Mondo (Rizzoli); poi lavora nelle redazioni di GenteMoney, BancaFinanza, ItaliaOggi, L’Impresa. Si è occupato di editing e ghostwriting per banche e compagnie assicurative; nel 2009 ha scritto Pausa Caffè (Egea Editore), un libro sul mondo della distribuzione automatica. Ascolto e curiosità sono i suoi ferri del mestiere preferiti. Negli ultimi anni si è fatto catturare dalla passione per diari e autobiografie, con la complicità del prof. Duccio Demetrio, fondatore della LUA, la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (Arezzo).

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *