Arrivano coppie da tutto il mondo in questo ristorante (50 coperti) nel quartiere Africano di Roma. I loro piatti preferiti?

La mia fregula con vongole e carciofi, i crudi di pesce e antipasti

risponde Vitalia Scano, 48 anni, chef del ristorante Sandalia che il prossimo 5 giugno celebra il suo primo anno di attività.

Con lei alla guida di questo locale raffinato e accogliente al contempo c’è il cordiale e preparato Alberto Vera, direttore, originario dell’Ecuador, e con un trascorso professionale di tutto rispetto. Ha lavorato difatti al ristorante Eleonora d’Arborea di corso Trieste, sempre nella capitale, giusto per citare un nome di eccellenza.

La cucina è qui prevalentemente di mare e d’ispirazione sarda ma moderna. Saporita e creativa, il perfetto mix di colori e sapidità. S’incomincia con un antipasto di pesce spada con caprino al lime, frolla salata e crema di melograno, e prosegue con un carpaccio di tonno con mela croccante, cipolla rossa di Tropea e crema alla cipolla rossa caramellata. Poi è la volta del crudo, che riempie il tavolo e abbaglia per la bellezza della composizione e ricchezza della portata.

Vitalia Scano, di Villamar (VS), comune del Sud della Sardegna nel Medio Campidano (fino al 2006 nella provincia di Cagliari) impara i trucchi del mestiere dalla nonna Eva, titolare di una trattoria aperta nel 1947 nella stessa Villamar, terra d’incontri cultural- gastronomici. Il paesino di poco più di 2600 abitanti era difatti crocevia di commercianti che arrivavano da Oristano per vendere il pesce e agricoltori che scendevano da Nuoro con i prodotti della terra. La cucina di nonna Eva non poté dunque resistere agli influssi di questa mescolanza di saperi e sapori. E’ in questo contesto che si forma Vitalia, che ama servire la fregula con i frutti di mare, vale a dire,

proporre i piatti tipici sardi in chiave moderna.

Racconta un aneddoto dei primi tempi ai fornelli dietro la propria ava:

se non sai preparare la fregula, non ti puoi sposare

ammoniva nonna Eva.  Mare e terra si mescolano dunque nelle sue portate, come i culurgiones con crostacei, patate, menta e pecorino conditi con maionese di pomodoro.

C’è anche una novità:

da poco abbiamo lanciato un piatto con la pasta più cara al mondo, fatta dalle donne Sarde, Su filindeu (50 euro al kg). La serviamo con gamberi e crema di gambero

annuncia.

Ristorante Sandalia
via Felice Anerio 25, Roma
Sito Web

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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