“Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano.”

 Basterebbe questa citazione per raccontare l’essenza e la grandezza di questo piccolo grande libro. Un libro che tutti dovrebbero leggere, almeno una volta nella vita. Andrebbe letto ai bambini, ma soprattutto agli adulti e soprattutto andrebbe letto al bambino interiore che ognuno di noi ha dentro di se e che ha sete di messaggi come questo, apparentemente semplici ma che contengono l’immensità di questo viaggio straordinario che è la vita.

Antoine de Saint-Exupéry era un aviatore vissuto nella prima metà del ‘900, prima pilota civile poi militare. Faceva lo stesso lavoro dell’amico del piccolo principe raccontato nel libro.

Un libro dal successo straordinario che è divenuto uno dei bestseller più longevi della storia dell’editoria arrivando a milioni di persone. Sono certo che a tutte quelle persone abbia lasciato qualcosa di particolare.

Non fermatevi alla prima lettura, vi prometto che scoprirete ogni volta cose nuove. Perché il suo messaggio, apparentemente semplice, in realtà richiede uno sforzo di consapevolezza e fantasia per essere apprezzato.

Talvolta è considerato un libro per bambini, ma vi invito a leggere questa definizione nella sua accezione più alta. Intendiamo quegli esseri umani puri, straordinari che hanno la capacità di meravigliarsi e che hanno un cuore aperto alla magia della vita. Quindi non è una questione di età ma di apertura del cuore e di voglia di abbracciare l’essenza della vita. Lasciate che sia il bambino che è in voi a leggere questo libro, utilizzate i suoi occhi e le sue orecchie e scoprirete mondi incantevoli. Se posso darvi un semplice consiglio dimenticatevi per qualche attimo dell’adulto che siete diventati.


“Gli adulti non capiscono mai niente da soli ed è una noia che i bambini siano sempre eternamente costretti a spiegar loro le cose”.

Il libro narra la storia di un aviatore che per un guasto è costretto ad atterrare nel deserto e lì incontra un bambino che viene dallo spazio e ha abbandonato il suo pianeta perché si sentiva troppo solo, la sua unica compagnia era una rosa. Il bambino in seguito gli chiederà di disegnargli una pecora. Sembra tutto strano, lo so, ma questa è la forza di questo libro.

Togliere senso laddove ne vogliamo sempre mettere, laddove abbiamo costretto la nostra mente a ricercarne sempre uno. E se non lo troviamo velocemente siamo disorientati, increduli, scettici. Ma è proprio non trovare un senso che ci apre a nuovi sensi spesso dimenticati. Questo è il grande dono che riceverete da questa lettura, un invito ad aprire la mente ed esplorare territori sconosciuti.

Come dice l’autore nella frase più famosa del testo “l’essenziale è invisibile agli occhi”.

Chissà a quale livello fantasia e realtà si fondono in questo libro, chissà quanto l’autore ha messo di se stesso e delle sue esperienza, alla fine è una scelta che viene lasciata al lettore e alla sua voglia di credere in una realtà fatta anche di magia.

Personalmente questo testo mi ha portato fortuna. Quando scrissi il mio primo libro al suo interno c’era una storia che è poi diventata probabilmente la più amata tra le mie storie dal titolo “il campo dei 100 raccolti” nella quale un nonno insegna al proprio nipote l’amore per la vita proprio partendo dalle parole di Antoine de Saint-Exupéry:

“È il tempo che hai perduto per la tua rosa che ha reso la tua rosa così importante”.

 La pecora è il personaggio che amo di più e in chiusura del libro c’è la mia citazione preferita:

“Guardate il cielo e domandatevi: la pecora ha mangiato o non ha mangiato il fiore? E vedrete che tutto cambia… Ma i grandi non capiranno mai che questo abbia tanta importanza”

 

Buon viaggio nella lettura.
Ivan

Vi consiglio la versione con le illustrazioni dell’autore che potete trovare qui.

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megatoto@hotmail.com

Finita l’Università Ivan avvia e gestisce una società per vent’anni con successo, ma la sua passione per la ricerca interiore e la scrittura lo portano, a 47 anni, a cambiare completamente percorso e decide di diventare autore. Nel 2016 il suo primo libro Il Potere e la Magia della Gratitudine ha un ottimo successo. L’anno successivo pubblica Il Potere e la Magia del Perdono. Da questo libro nasce l’incontro con Sister Rosemary Nyiurumbe e il sostegno al nuovo orfanotrofio di Atiak. Intanto realizza, progetta e traduce diversi altri libri che potete vedere sul suo sito. Nel 2018, partecipa al film Choose Love del regista Thomas Torelli. Inoltre realizza il suo sogno di scrivere con il suo autore preferito Joe Vitale (autore bestseller da milioni di copie), esce così il libro 10 grammi di felicità. Nel 2019 con Joe Vitale partecipa a due eventi in Italia con oltre 500 persone. Nel 2020 esce l’ultimo libro della trilogia: Il Potere e la Magia dell’Amore.

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