Un lavoro nato per caso, dalla passione e dedizione per la sua compagna di un tempo. Peppino Campanella, 60 anni, nativo della spettacolare Polignano a Mare (Bari), rinomata per il suo piccolo centro storico e le balconate stupefacenti affacciate sul mare, proprio qui, da un laboratorio-atelier ricavato da un vecchio frantoio, incanta i suoi clienti locali e di tutto il mondo con manufatti unici.

Oggetti di luce, ricavati dalla lavorazione del vetro grezzo con un martello dalla forma speciale da lui lavorata. “Grazie al quale – spiega – sminuzzo le lastre di grande spessore in frammenti così minuti da farli diventare prismi luminosi, veri e propri catturatori di riflessi. Al loro interno installo poi dei led o lampadine. Tutto il manufatto è da me, infine, assemblato con lo stagno”.

E dire che un tempo era un architetto, ma un giorno di trent’anni fa, la sua ex compagna gli chiede di arredare la libreria nella casa di Cisternino (Brindisi), nella vicina Val d’Itria, nella splendida Puglia. “In seguito decisi di progettarle anche delle lampade di vetro, quello levigato dal mare, che trovavo in spiaggia battendo tutti i lidi da Bari a Brindisi. La mia idea creativa tuttavia la fece ingelosire un po’, perché anche lei era architetto, tanto che allora la soprannominai ‘musona’ ispiratrice”.

Peppino Campanella decide di approfondire questa sua passione per il vetro, e vola a Parigi a esporre alcuni lavori, ma la reazione dei suoi interlocutori è poco entusiasta. Non sono poi così espressivi. Nemmeno quando, addirittura, si spinge fino in Veneto, all’isola di Serenella per recuperare scarti di vetro di Murano con cui inizia a disegnare decorazioni di trama arabesca floreale. “Ricordavano troppo le lampade Tiffany, mi ribatterono”. Insomma, oggetti di una certa attrattiva ma poco originali, che non suscitavano l’interesse dei potenziali compratori.

Tutto cambia quando un bravo designer di Milano gli consiglia aggiungere un tocco di luce in più e illuminare quelle creazioni. Peppino accetta il suggerimento, torna in Puglia e visita una vetreria industriale, dove rileva una grande quantità di vetro di notevole spessore, e inizia a martellarlo. Siamo agli inizi del terzo millennio, nei primi anni del Duemila, e nasce così il suo laboratorio, “Oggetti di luce, www.peppinocampanella.it, bottega a picco sul mare e sul paesaggio mozzafiato,  dove all’inizio, la sua tecnica in via affinamento si basa nello spaccare lastre di vetro comune recuperate da vetrerie in dismissione.

Insomma, esordisce lavorando il vetro di riciclo, poi con lo sviluppo degli ordini e la fama che si consolida anche con il passaparola, lo compra direttamente e in abbondanza dalle vetrerie. E soddisfa così, ad esempio, le richieste del suo miglior cliente internazionale, l’interior designer Peter Marino di New York, quello che ha disegnato tutti i negozi Dior, per intenderci. Le lampade di Peppino ricavate dal vetro super luminoso si trovano oggi persino nella salle de bains del celebre e blasonato Peninsula di Hong Kong o negli stessi negozi Dior di Seul, Shangai, e di altri alberghi importanti.

Dalla sua passione nata per caso, nascono oggetti più decorativi come animali di varie forme, e non molto luminosi; oppure lampade allungate, ovali e a forma di chiglia di barca realizzati su misura, super scintillanti. E’ in grado di realizzare persino gli specchi da camerino di teatro con la luce attorno, quelli che abbiamo ammirato in tanti film. Ogni opera è unica, l’artigiano pugliese non lavora in serie.

Insomma, cari single in cerca di una dolce metà, se volete far colpo su una donna, ordinate magari a Peppino una lampada scintillante a forma di cuore.

 

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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