Poche volte ho visto una coppia raggiante a tavola come all’Osteria di Fornio, a 7 km da Fidenza, a cavallo fra le province di Parma e Piacenza. Gli occhi di Paola brillavano di gioia dopo aver gustato in compagnia di Donald gli assaggi di ravioli al culatello con fonduta al formaggio tosone (tipico di Parma) e le mezze maniche in sfoglia sottile nel bordo di cappone. E ancora: il guancialetto di maiale al forno con cipolle rosse di Parma caramellate, molto apprezzato nella zona di Fidenza, dove era cucinato in maniera tradizionale in vari modi.

Siamo all’Osteria di Fornio, in Emilia, gestita dalla famiglia Caraffini, che da tre generazioni si dedica con successo alla ristorazione, e che nel 2006 ha scelto questo locale caratteristico (presente sin dagli anni 20 e che sta diventando Bottega storica) donandogli un arredo sobrio e moderno, e accogliente. Come i modi di chi v’intrattiene. Offrendovi magari un aperitivo gustoso (che già dà un’idea di quanta bontà vi aspetta a tavola…) nelle “stanze del piacere”, affianco all’antica cantina in sassi rimasta integra. La scelta dei vini regionali e nazionali è davvero oculata, e l’abbinamento con le portate azzeccata. Cristina Cerbi, moglie di Luca Caraffini, è la regina dei fornelli. Una donna radiosa che ha “rubato” i trucchi del mestiere ai suoi cari esperti, appassionandosi alla cucina dopo aver abbandonato diversi anni prima la professione di commercialista.

Il cibo per la coppia perfetta passa dagli assaggi di salumi fatti in casa Caraffini, come la pancetta fatta con quattro maiali e invecchiata per due anni e mezzo; oppure dalla mariola, cotechino ricavato dal macinato più fine e meno speziato; infine, il prete, spallotto del maiale non macinato.

L’Osteria di Fornio fa parte dell’Unione Ristoranti Buon Ricordo (che dal 1964 salvaguarda e valorizza le tante tradizioni e culture gastronomiche del nostro Paese, accomunando sotto l’egida della cucina del territorio, a quei tempi scarsamente considerata, ristoranti e trattorie di campagna e di città, dal Nord al Sud). A proposito; fra gli antipasti da non perdere il Parmigiano reggiano invecchiato 101 mesi, del caseificio Gennari di Collecchio (Parma). Una scelta ardita ma premiata dal pubblico, e, soprattutto, dalla coppia. Meglio prenotare.

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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