Sì, un matrimonio da film. Come quelli che, fotogramma per fotogramma, ci hanno fatto emozionare e commuovere. Quelli in cui vorresti essere tu dentro quel grande schermo e vivere la tua unica e specialissima favola. Possibilmente all’estero, dove il sogno si fa ancora più romantico.

Sono in aumento le nozze celebrate all’estero. La conferma ci arriva dalla wedding planner italiana più di successo a Manhattan: Paola Rossi, milanese, ex funzionaria di banca, arrivata a New York City una decina di anni fa per seguire il marito che era stato trasferito per lavoro nella Grande Mela. A lei, appena approdata nell’Upper East Side, dove suo figlio piccolo frequentava la Scuola d’Italia a NY, la skyline mozzafiato di Central Park, che vedeva tutti i giorni mentre camminava su Fifth Avenue, ha dato questa ispirazione: guidare le coppie italiane a convolare a nozze nella città più energetica al mondo. Il giorno più speciale della vita da festeggiare in una delle città più emozionanti.

E così nel 2011 Mrs Rossi ha cominciato a vendere online i suoi consigli su come sposarsi a NYC. Poi, visto il successo, è diventata anche l’accompagnatrice ufficiale, la fatina che seguiva passo per passo, prima e durante la cerimonia, le coppie di italiani che convolavano a nozze oltreoceano. Finché, nel 2015, la wedding planner ha fondato la sua società: matrimonianewyork.com (sul sito ci sono tutti i pacchetti con le foto e i dettagli).

Pronti a fare il grande passo? Ecco cosa c’è da sapere su un matrimonio nella Grande Mela.

“Prima di tutto, il sogno è davvero realizzabile: sposarsi in municipio costa poco più di mille dollari, mentre una cerimonia privata, di solito celebrata a Central Park o a Brooklyn Bridge, e officiata sia in italiano sia in inglese, si aggira sui 2.500”,

racconta Paola Rossi.

“Per chi invece è già sposato e vuole solo rinnovare i voti nuziali, la cerimonia costa sui 700 dollari. Il matrimonio a New York ha pieno valore legale in Italia e la procedura è abbastanza semplice: il Consolato italiano a NYC trasmette tutte le informazioni al Comune italiano di residenza. Tra l’altro, nota di riservatezza, non servono le pubblicazioni, come invece succede a chi si sposa in Italia. Si può fare anche la separazione dei beni, che negli USA non è richiesta visto che ci sono i patti matrimoniali.”

Paola offre moltissimi servizi accessori e qualsiasi pacchetto è personalizzabile: si va da un programma base che comprende foto, video e ristorante, ma si può aggiungere tutto quello che si vuole dalla limousine alla carrozza con i cavalli. Basta arrivare 3-4 giorni prima per svolgere le pratiche burocratiche, ma è il tempo perfetto per godersi il viaggio e riprendersi dal jet lag. La trafila burocratica per trascrivere il matrimonio in Italia richiede all’incirca un mese.

Per chi vuole fare da sé basta chiedere la Marriage License, la licenza di nozze, al City Clerk della Grande Mela (oppure sul sito cityclerk.nyc.gov: vale 60 giorni e costa 35 dollari, cioè circa 30 euro). Anche in questo caso il matrimonio è valido in Italia, ma prima di andare al proprio Comune, bisogna contattare il Consolato italiano in America.

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mrslovely@coppiaperfetta.it

Blogger per passione, giornalista professionista esperta di moda e bellezza, italiana al cento per cento ma con il cuore diviso a metà tra Londra e New York, due città in cui ha vissuto e in cui le piace tornare - per lavoro o per piacere - non appena le è possibile. Per lei beauty e fashion sono un gioco e uno svago, ma anche un grande impegno. Aurora Boccuni, Mrs Lovely per Coppiaparfetta, crede fermamente che la cura del corpo e del look servano a tenere in forma e in ordine anche il cuore e la testa. Dal suo punto di vista occuparsi del proprio aspetto è anche un modo efficace per sentirsi bene, allenare l’autostima, stimolare buoni pensieri e migliorare il benessere complessivo.

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