Alla mia destra, nella sala principale con il camino, è seduta una coppia di signori anziani; a sinistra, un frequentatore assiduo della domenica sera, di 62 anni. A un certo punto arrivano cinque giovani ragazze pimpanti per festeggiare un compleanno e gustare polenta e gorgonzola, la sera del 30 settembre.

L’osteria Al Cantinone, a Luino, sul lago Maggiore, piace a tutti, per la sua atmosfera e le portate uniche, i tradizionali piatti lombardi che ormai quasi nessuno propone in zona.

A due passi dal lungolago, vicina alla Svizzera ticinese, a 70 km da Milano, è in pieno centro storico, in una strada incantata, in salita. Già all’esterno sa di antico e familiare, e non a caso è sorta 150 anni prima come deposito di uva e mescita di vino. L’osteria – gestita da Fernando Mega – con le tovaglie a quadretti rosse e bianche, è nata, invece, nel 2007.

Mantiene tuttora il suo fascino antico, con una botte all’ingresso sulla destra e la parete occupata dalle bottiglie di vino e di altri liquori in vendita, in un mobile d’antan.

Qui era solito venire il grande scrittore Piero Chiara, nativo di Luino, autore di romanzi come il “Pretore di Cuvio” a cui si è ispirato il film girato in zona da Giulio Base, “Il pretore”, nel 2014.

Al Cantinone ha così deciso allora di dedicargli uno dei suoi piatti più gettonati, gli gnocchi alla Formaggella del Luinese Dop, denominandolo “Il piatto del pretore”, una vera prelibatezza. Così come il risotto al pesce persico o il lavarello in carpione servito come antipasto, pesce di lago fritto e lasciato marinare con erbetta e cipolle, tipica ricetta locale.

Fra i secondi, super gustoso il brasato d’asino con la purea di patate (fatta in casa), ma anche la rosticiada, salsiccia e lonza cotte nel sughetto di pomodoro e cipolla. Per finire con una crostata di grano saraceno ai frutti di bosco. Due amari locali consigliati, in particolare: “Amaro del Lago maggiore” e l’infuso d’erbe, “Un quai cos”. Ottanta etichette di vino, esclusivamente italiane.

Al Cantinone è dunque un riferimento unico per gustare le vecchie ricette della nonna. E’ molto apprezzato dai turisti stranieri d’estate, che arrivano persino dalla Svizzera tedesca. Il segreto è svelato dal cuoco Roberto Sisti. “Noi proponiamo i piatti tipici lombardi tradizionali a lunga cottura come la trippa, ad esempio, o la cassoeula”. Vale a dire, le ricette delle nostre nonne.

Al Cantinone, via Felice Cavallotti, 32, Luino (Varese), tel. 0332.535706.

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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