Per l’80% degli italiani che andranno in vacanza, quasi tutti al mare o sui monti, almeno secondo i dati raccolti da Confturismo-Confcommercio in collaborazione con la società di ricerche Swg sulla propensione a viaggiare da parte degli italiani nell’estate post-Covid, le fughe dalla città saranno più brevi. Anche l’abbronzatura sarà più concentrata, anzi super rapida.

Ma non c’è problema, perché con i prodotti giusti ci si può abbronzare bene anche in poco tempo.

Per illuminare il viso ancora pallido: Terra Summer Glow di Korff.

Ma come preparare la pelle al sole per una smart tintarella?

Prima di tutto, è fondamentale pensare per tempo al vostro traguardo con una buona programmazione.

A questo proposito vi saranno d’aiuto gli integratori specializzati. «Se si comincia circa tre settimane prima di prendere il sole e si continua per tutta l’estate, si facilita la biodisponibilità della melanina», assicura la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologa.

La Crema Viso SPF 30 di Wycon ha una texture fresca, a rapido assorbimento, ricca di sostanze antiossidanti che contrastano i radicali liberi prodotti durante l’esposizione al sole.

Una volta al sole, come proteggersi?

Primo: sfatiamo il luogo comune che la protezione alta significhi restare lattiginosi.

«L’SPF si riferisce ai raggi UVB, cioè quelli responsabili di eritemi e scottature, ma per gli Uva, quelli che determinano l’invecchiamento cutaneo, equivale a un terzo o a metà.

In pratica, questo vuol dire che i raggi passano eccome», specifica la dottoressa Magda Belmontesi, dermatologa. «Quindi mettere un solare con una protezione altissima, diciamo 50, vuol dire non scottarsi alle prime uscite, punto e basta.

Se si vuole dare alla melanina il tempo fisiologico per superficializzarsi, il trucco è andare a scalare: mettere su viso, collo, spalle e decolleté un SPF 50 per i primi 3 o 4 giorni e poi passare a un 30, mentre per il corpo cominciare con un 30 e poi usare un 15».

Il Latte Solare Roucou di Ligne St. Barth SPF 15 contiene principi attivi estratti da una pianta caraibica che stimola la produzione di melanina, naturale meccanismo di difesa della pelle dai raggi solari.

Insomma, per una pelle sunkissed ci vuole un lavoro di squadra di diversi filtri.

«Quello che bisogna evitare quando si ha poco tempo a disposizione è che la pelle si infiammi e quindi si arrossi per un’esposizione brusca o eccessiva», spiega il professor Antonino Di Pietro, dermatologo a Milano.

«La somma di Uv e calore agisce sui vasi sanguigni che si dilatano creando una sofferenza della cute, mandando in tilt il sistema cellulare, comprese le cellule che producono la melanina».

La soluzione è raffreddare spesso la pelle con acqua dolce, per esempio con docce fresche o bagni in piscina: evitando il surriscaldamento della pelle, si può stare sotto i raggi più a lungo.

A base di aloe vera biologica, il Gel Doposole Water Soul Aftersun di Comfort Zone.

E come fissare l’abbronzatura?

Ci hanno già pensato per noi i cosmetologi formulando attivatori dell’abbronzatura, acceleratori e intensificatori. Ci spiega cosa sono e come funzionano Carlotta Del Canale, Technical Marketing Manager dei brand Davines e Comfort Zone, fondati dalla famiglia Bollati a Parma nel 1983 e oggi sinonimo di ricerca e sostenibilità nell’ambito della bellezza a livello globale.

«Le formulazioni con diidrossiacetone ed eritrulosio sono gli autoabbronzanti e favoriscono una graduale colorazione della pelle anche senza sole.

Altre molecole sono invece in grado di influenzare la melanogenesi aumentando le normali difese della pelle. L’acetyl-tirosina è una di queste perché in grado di stimolare la sintesi della melanina.

La pelle, attraverso l’applicazione di formulazioni a base di acetyl-tirosina, si abitua meglio all’esposizione al sole e raggiunge il grado di abbronzatura desiderato in tempi più veloci e riducendo i fenomeni di irritazione».

Per prolungare l’abbronzatura e idratare la pelle grazie alla sua formula che contiene cinque oli: Docciacrema Doposole di Biopoint Solaire.

Quali molecole sono contenute nei prodotti che prolungano o intensificano l’abbronzatura?

«L’acetyl-tyrosina presenta un’azione pro-pigmentante, poiché, se applicata qualche giorno prima dell’esposizione al sole, può accelerare la sintesi della melanina aumentando la protezione della pelle e contribuendo a donare un colorito sano e colorato in tempi più rapidi.

È molto importante adattare gradualmente la pelle al sole, fornendole tutti gli strumenti necessari per stimolare le sue naturali capacità di difesa».

Super Soin Autobronzant Hydratant Visage di Sisley, ricco di estratto di Rosa Alpina, potente principio attivo antiossidante, scalda e illumina l’incarnato.

Quando usare questi prodotti: prima, durante o dopo l’esposizione ai raggi?

«Le formulazioni con acetyl-tyrosina dovrebbero essere applicate un paio di settimane prima di esporsi al sole. Si può continuare a usare il prodotto in abbinamento all’applicazione dei fattori di protezione.

I prodotti a base di diidrossiacetone ed eritrulosio vengono invece suggeriti per il mantenimento dell’abbronzatura».

Il kit perfetto per una tintarella perfetta: Superabbronzante Intensivo Ultra-rapido e Doccia Shampoo Doposole di Collistar.

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mrslovely@coppiaperfetta.it

Blogger per passione, giornalista professionista esperta di moda e bellezza, italiana al cento per cento ma con il cuore diviso a metà tra Londra e New York, due città in cui ha vissuto e in cui le piace tornare - per lavoro o per piacere - non appena le è possibile. Per lei beauty e fashion sono un gioco e uno svago, ma anche un grande impegno. Aurora Boccuni, Mrs Lovely per Coppiaparfetta, crede fermamente che la cura del corpo e del look servano a tenere in forma e in ordine anche il cuore e la testa. Dal suo punto di vista occuparsi del proprio aspetto è anche un modo efficace per sentirsi bene, allenare l’autostima, stimolare buoni pensieri e migliorare il benessere complessivo.

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