Mentre molti guardano al futuro, progettando nuovi appartamenti che si adattino ai diversi modi di lavorare, io mi sono focalizzata sul presente. Quindi: mi serve una postazione di lavoro, dove e come potrei realizzarla in uno spazio minimo?

Prima di addormentarsi c’è chi legge, chi conta le pecore e chi fa ricerche. Io appartengo senza dubbio all’ultimo gruppo e una sera, mentre cercavo qualche ispirazione, mi sono resa conto che la soluzione per la mia postazione era lì, davanti a me: il mio armadio!

Il giorno successivo, dopo una bella prima colazione, ero pronta a cominciare. Ho spostato il contenuto di due ante dell’armadio (ma anche una sola anta può funzionare) e ho ricavato subito un modulo per soddisfare una nuova esigenza.

Posizioniamo il piano di lavoro fisso: l’altezza consigliata è quella di una scrivania tradizionale 72-74 cm da terra, mentre la larghezza… eh, l’ideale sarebbe avere a disposizione almeno un paio di metri, tutti sappiamo che il piano di lavoro non basta mai, ma noi attrezziamo e razionalizziamo lo spazio che abbiamo.
Qualora foste dotati di un pc fisso vi suggerisco di scegliere un ripiano fisso per il monitor e un ripiano con meccanismo scorrevole per mouse e tastiera, molto più confortevole.

Un consiglio: cercate di essere “paperless”, inserite solo qualche scatola colorata come porta documenti e appunti, delizioso il set scatole portaoggetti Inge con pattern dorato proposto da Westwing. Agli amanti dello stile monocromatico suggerisco invece le scatole in cartone blu e verde kaki (x2) proposte da Maison du Monde. Ovviamente, fate un po’ di spazio anche per i libri che consultate più frequentemente (meglio tenerli sempre a portata di mano).

Quando si progetta un ufficio è sconsigliato posizionare la scrivania davanti a una parete. In questo caso non ho altra scelta, ma sfrutto l’occasione per guardare ciò che più mi piace quando solleverò la testa dal monitor. Scegliete di appendere alla parete vicino al desk le vostre immagini preferite, io opto per quelle che ispirano la mia creatività, come schizzi e riproduzioni delle mie architetture preferite. Se desiderate aggiungere un tocco di personalità, date un’occhiata alle bacheche in metallo da parete proposte da Maison du Monde, flessibilità assicurata!

Le piante sono sempre un’ottima idea per arredare gli spazi e questo vale anche per gli ambienti di lavoro: molte ricerche dimostrano che gli uffici più “green” aumentano benessere e produttività. Aggiungete una o due piantine, saranno utili per purificare l’ambiente e regaleranno un tocco di colore.

Sarebbe indispensabile avere una seduta ergonomica, ma per ora recupero una sedia che ho già con un bel cuscino comodo. Aggiungo la lampada da scrivania Tolomeo di Artemide, progettata da Michele de Lucchi, un oggetto sul quale investire, un’icona di design eterna.
Cosa ci manca? Sempre in un’ottica paperless servono un cestino, incantevoli le soluzioni proposte da H&M Home, e un portaoggetti che comprenda tutta la cartoleria, perfetto per prendere appunti durante le call. Nella mia wishlist c’è un’altra icona di design: Uten.Silo II, disegnato da Dorothee Becker nel 1969 e realizzato da Vitra è una bella soluzione per la gestione dello spazio dei piccoli oggetti, ordine e facilità di organizzazione sono assicurati.

Ora la postazione è completa, ma se mi venisse voglia di un caffè e uno spuntino? Un carrellino mobile con tutto il necessario a portata di mano è quello che ci vuole! Se volete sbizzarrivi nella ricerca del carrellino più conforme al vostro stile, sono molteplici le proposte di Westwing. Se invece siete amanti del vintage, ecco a voi un indirizzo dove trovare pezzi unici: “Fifthy Fifthy” a Pavia.

Non ci resta che metterci al lavoro, enjoy and love your work!

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cassinarisa@gmail.com

Curiosa e creativa fin dall'infanzia, presto ho sviluppato una forte passione per l'arte, il design e l'architettura. Dopo anni di studi passati sul tecnigrafo alla facoltà di architettura, sono diventata Project Manager presso un importante studio di architettura milanese, con il quale ho condiviso il re-styling della più famosa terrazza milanese. Nel 2020 ho fondato "Strolling In a Good Way" per condividere tips&tricks relativi all'home style, il tutto condito dalla mia creatività e dal mio background.

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