«I Colli  Euganei (Padova) sono da sempre considerati un luogo molto romantico», afferma Lisa Chilese, responsabile promozione del Consorzio Vini dei Colli Euganei. «Se ne accorse anche Francesco Petrarca, che qui visse nel piccolo borgo in pietra di Arquà, e scrisse: “Se solo potessi mostrarti il secondo Elicona (monte sacro in Grecia, ndr) che per te e le Muse ho allestito sui Colli Euganei, penso proprio che di lì non vorresti mai più andartene”. Ecco, se penso a un momento romantico», sottolinea Lisa Chilese, «immagino una coppia, al tavolino di pietra nella corte di Villa Beatrice in cima al monte Gemola, che brinda con un calice di vino dei Colli, ammirando il tramonto con lo sguardo che spazia fino al campanile di San Marco a Venezia».
Ecco cinque consigli per un wine tour memorabile.

Meraviglie e sapori di spessore mondiale
La prima tappa prevede un brindisi con la dolce metà alla Montecchia dei Conti Emo Capodilista, azienda agricola di Selvazzano Dentro, che produce vini di qualità apprezzati in tutto il mondo. Fra l’altro, si trova in posizione strategica per visitare le vicine città d’arte Venezia, Verona, Vicenza e Ferrara. Si può pernottare in rustici nella tenuta, nel castello, in un elegante appartamento nella torre o persino prenotare l’intera villa, circondati dai vigneti. A disposizione un bio-laghetto per bagni e relax, adiacente a un campo da golf e al ristorante stellato gestito da Alajmo. www.lamontecchia.it.

Il Castello del Catajo è stato un grandioso e scenografico luogo di ritrovo di grandi feste nel XVI secolo. Merita una visita per le sue oltre 350 stanze, il Giardino delle delizie, e il parco di 26 ettari. E’ considerato fra le dimore storiche principali in Europa, di fatto la reggia dei Colli Euganei. Molto emozionante la grande terrazza, testimone di svaghi e ricevimenti ospitati nel castello, da cui si ammira una vista spettacolare. www.castellodelcatajo.it.

Un’altra tappa enologica immancabile è alla Cantina Ca’ Lustra, fra le più rappresentative dei colli, con vocazione bio fin dall’inizio e con la forte impronta data dal suo fondatore, Franco Zanovello, uomo visionario. Oggi proseguono sulle tracce del padre i figli, Linda e Marco. Qui vi aspetta una degustazione guidata, visita in cantina e spettacolo teatrale al teatro del Venda, all’aperto, sull’erba in mezzo ai vigneti. www.calustra.it.

In località dalle consolidate tradizioni termali, è d’obbligo una puntata di relax e remise en forme alle terme euganee, all’Abano Ritz, ad Abano Terme, con le piscine in un romantico parco, dove pranzare con il barbecue, circondati dai coniglietti. I trattamenti di coppia si basano sul rinomato fango di Abano-Montegrotto con massaggio. Ideale soggiornare nelle camere di design al quinto piano, tutte a tema. Come The Swan, per esempio, un po’ shabby e un po’ vintage; o The Wood, adatta per quelli che hanno i piedi “ben piantati sulle nuvole”, come diceva Ennio Flaiano. Si cena al ristorante à la carte Il Brutto Anatroccolo, piccolo, intimo, romantico. Ultima chicca: il bagno sotto le stelle nella piscina esterna, nel parco, avvolti dal calore dell’acqua termale e fra le bolle degli idromassaggi www.abanoritz.it.

Infine, visto che siamo sui Colli Euganei, c’è da restare senza fiato nell’ammirare il giardino monumentale di Valsanzibo, Villa Barbarigo Pizzoni Ardemani, definita la “Piccola Versailles” o “La perla dei Colli Euganei”. Un esempio straordinario di giardino barocco con oltre 350 anni di storia, realizzato tra il 1665 e il 1696 da una delle più ricche e importanti famiglie veneziane, la famiglia Barbarigo, con 70 statue scolpite nella pietra d’Istria, in gran parte opera dello scultore Enrico Merengo, e altrettante sculture minori che s’integrano ad architetture, ruscelli, cascate, fontane, laghetti, scherzi d’acqua e peschiere, fra tanti alberi e arbusti su dieci ettari di superficie. Non manca la possibilità di fare un romantico picnic nella parte romantica del giardino, quella all’inglese, molto grande e ombreggiata da alberi secolari. www.valsanzibiogiardino.com/it/.

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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