Un decalogo utile per sciogliere il ghiaccio senza far brutte figure: 

(1) Essere titubante

La stai guardando da troppo tempo, continui a pensare a quello che dovrai dirle per avvicinarla, e, in questa eterna indecisione, alla fine parti e vai. E no! Devi davvero leggere il mio manuale per capire che stai iniziando col piede sbagliato.

(2) Non divorarla con gli occhi

Se c’è una cosa che dà fastidio a una ragazza è sentirsi gli occhi appiccicati addosso di un uomo, soprattutto con la classica “bava” alla bocca. Se rimani davvero senza fiato, manifesta pure il tuo stupore, ma con simpatia.

(3) Non chiederle l’età

Mai domandare l’età alle prime battute, potresti pregiudicare tutto e mettere in imbarazzo la “preda”.

(4) E nemmeno la professione

Altra domanda da tenere “di riserva”. L’ideale sarebbe iniziare un abbordaggio e portarlo a compimento senza sapere che lavoro fa la tua interlocutrice. Aspetta che sia lei a dirtelo.

(5) Non usare mai la forza fisica

Ti senti molto “bulletto” di periferia? Allora afferra una donna per un braccio e cerca di portarla via. Mai e poi mai tentare di prendere una donna in questo modo.

(6) Non essere noioso e negativo

Mi chiamo Paolo, lavoro in banca, sono iscritto in palestra e via dicendo. Che barba! Cerca di farla divertire ed essere spiritoso, ma sii sempre autentico.

(7) Evita fiumi di parole

Non inondarla di discorsi e dei tuoi racconti. Ogni tanto fai qualche pausa e ascoltala. Daresti l’impressione di essere insensibile o troppo egocentrico.

(8) L’apparenza non basta

Sei convinto che basti una bella vettura o un abito super elegante per conquistarla? Può essere un motivo di appeal ma se fai scena muta e credi di essere strafigo, hai sbagliato tutto.

(9) Non invadere il suo spazio

Sei seduto in un bar o in un pub e all’improvviso arrivano gran belle ragazze. Cosa fai? Ti alzi e ti siedi subito affianco a loro? Negativo. Sei bruciato. Non devi mai invadere così brutalmente il territorio di un’ altra.

(10) Bandire la volgarità

Non ti chiedo di parlare come un baronetto, ma almeno evita le parolacce o discorsi da “Bar dello sport”.

Articoli BY:

aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *