Alcuni anni fa mi sono trovata ad avere un certo sovrappeso, per la precisione 22 chili in più, accumulato in un paio di anni e saldamente rimasto incollato al mio corpo per 10 anni. Non avevo mai avuto bisogno fare diete, tranne che per un breve periodo dopo le due gravidanze, e non mi capacitavo del fatto che tutti quei chili avessero deciso di rimanere con me pur cercando di mangiare sempre meno.

Stavo trascorrendo un periodo difficile dal punto di vista professionale, era cambiata la direttrice che dopo sei mesi ha cominciato a farmi mobbing. Il lavoro che tanto amavo e per il quale ero stata tanto apprezzata si era trasformato in un incubo; i colleghi che avevo sempre aiutato mi evitavano ed io mi sono ritrovata da sola a combattere senza mai arrendermi. Potete immaginare cosa sia successo al mio corpo, ha cominciato a lievitare senza sosta creandomi un ulteriore stato di angoscia. Mi guardavo allo specchio e non mi riconoscevo più, ma nonostante tutto ho sempre cercato di tenere un aspetto curato ed elegante.

Una sera, ad una festa, intavoliamo una conversazione sul dimagrimento e da più persone viene fuori il nome DUKAN: niente limiti di quantità, l’unica regola è mangiare i 100 alimenti consentiti.  Mi è scattata una scintilla: potevo riavere il mio corpo! Ho fatto le analisi del sangue e, sempre dietro supporto del medico, ho cominciato ad eliminare tutto quel peso. Risultato da 77 a 55 chili, sono tornata al mio peso forma in cinque mesi e poi ho seguito tutto il protocollo di consolidamento (10 giorni per ogni chilo eliminato = 220 giorni) e la stabilizzazione.

Leggendo i libri del dott. Pierre Dukan, ho avuto la conferma che quanto mi era successo, era collegato ad un blocco di serotonina in ambiti della mia vita per me molto importanti. La serotonina è un neurotrasmettitore che regola le differenti funzioni fisiologiche e che ha un ruolo molto importante in tutto quello che riguarda gli stati emotivi, è fondamentale per il nostro benessere psicofisico. Viene anche definito l’ormone del buonumore.

Dukan, dopo molte ricerche e sedute con i suoi pazienti, è arrivato ad individuare fonti di piacere e soddisfazione che producono serotonina, quindi appagamento e voglia di vivere con il conseguente dimagrimento e mantenimento del risultato.

Ecco l’elenco dei 10 pilastri della felicità
Ciascuno di noi risponde al richiamo di questi dieci bisogni in funzione della propria storia personale e famigliare. Cercate di individuare le forze vitali che vi stimolano di più e in base alle quali vi sentite realizzati e soddisfatti, saranno le vostre maggiori fonti di serotonina. Riflettete, elaborate un metodo per stimolare il più possibile le vostre fonti naturali e presto vi renderete conto quanto avrete da guadagnarci:

Bisogno di nutrirsi

Quello del cibo è il bisogno immediato e vitale, oltre al piacere che procura mentre lo consumiamo, induce il cervello a secernere una grande quantità di serotonina.

Bisogno d’amore sessuale e famigliare

Insieme al bisogno di nutrirsi, è forse il più fondamentale dei bisogni alla radice dell’essere umano.

Bisogno di realizzazione sociale

Ognuno di noi, sente il bisogno di vedere riconosciuto il proprio valore, non solo dagli altri ma anche guardandosi allo specchio.

La felicità nel proprio habitat

Ognuno di noi dovrebbe poter disporre di un luogo sicuro in cui possa sentirsi a casa e sperimentare calma e conforto. Uno spazio in cui possa riunire tutte le cose che possiede e le persone che ama.

Bisogno di natura

E’ la semplice, istintiva necessità di stare a contatto con l’ambiente e con il nostro pianeta in generale.

Il lato ludico della vita

Giocando impariamo meglio e troviamo più facilmente il contatto con gli altri. Scacciamo la noia e la pigrizia dando libero corso alla fantasia e all’immaginazione: giocando si ride, si danza e si raccontano storie. Giocare è un’attività naturale che migliora l’umore, crea legami e riduce l’aggressività.

Bisogno di appartenere a un gruppo

E’ un istinto potentissimo, una forza di coesione biologica che garantisce l’esistenza del gruppo. L’uomo è un animale sociale, ma alcuni sono più social di altri e trovano nell’appartenenza a un gruppo una ragione di realizzazione personale.

Bisogno di servirsi del proprio corpo

Camminare almeno 30 minuti al giorno, fare le scale anziché usare l’ascensore, l’attività fisica è ricompensata con la secrezione di serotonina.

Bisogno del sacro

Qualsiasi popolo del pianeta ha sperimentato la necessità di credere in mancanza del sapere, è il piacere del sacro, della divinità e dei rituali.

Bisogno di bellezza

Il bisogno di armonia e di emozione estetica è un altro dei pilastri della natura umana e per vivere appieno dobbiamo soddisfarlo. Come ogni piacere naturale, sacralità e bellezza sono gratuite: pregare, meditare, contemplare un tramonto, un bel sasso o un ciliegio in fiore non costa assolutamente nulla.

Se volete approfondire l’argomento, lo trovate nella parte introduttiva del libro “La dieta Dukan dei 7 giorni”, se invece volete documentarvi sul metodo di dimagrimento del dott. Dukan che ho seguito: “La dieta Dukan”.

[bws_pdfprint]

Articoli BY:

claudia@coppiaperfetta.it

Claudia Mazzoleni Giornalista professionista, due figli ora adulti, a dicembre 2016 decide di lasciare la casa editrice Mondadori, dove svolgeva da molti anni il ruolo di Caporedattore, per trasformare la sua passione in una nuova avventura e creare Coppiaperfetta.it. Fin da ragazza ha studiato e approfondito il funzionamento della mente umana e dello scopo della vita, con studi e letture in tal senso (Psicologia, Biografie, Pensiero Positivo, Theta Healing, Omega Healing, Ho'oponopono, Rebirthing, Angeli, Legge d’Attrazione ecc.) Da sempre crede fermamente che l’amore, l’essere positivi e l’essere attivi siano fondamentali per vivere felicemente e affrontare qualsiasi difficoltà. Con Coppiaperfetta.it Claudia vuole contribuire ad aiutare le persone a trovare questo equilibrio, dato che ha provato su sé stessa quanto ciò sia positivo per raggiungere la felicità, infatti all’età di 49 anni ha trovato il suo Grande Amore sposandosi dopo cinque mesi dal primo incontro.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *