Partiamo dal presupposto che le gambe siano allenabili col solo peso del corpo: tale presupposto è vero o falso? E’ vero, verissimo. Se proviamo a fare decine di accosciate ogni giorno (per chi ci riesce qualche accosciata su una gamba sola sarà stra-efficace), capiremo che chi non allena bene le gambe è solo perchè non ne ha voglia.

Se di tradizione l’attenzione maschile si concentra sull’upper-body (pettorali, spalle, schiena), le donne chiedono lumi circostanziati sull’accoppiata gambe-glutei. Mettiamocelo in testa: gambe forti e toniche sono necessarie per stare dritti in postura e per migliorare il tono muscolare anche della parte superiore del corpo, perchè tutto il corpo è collegato.

Per le donne, gambe marmoreo-armoniche sono più accattivanti di due fuscelli compressi ad arte da leggins furbi. A riprova, piovono richieste d’allenamenti ripresi da campionesse del tennis e dello sci, che non si presentano certo come leggere farfalle.

Ma passiamo alla tecnica, tre esercizi su tutti: squat o accosciata, estensione delle gambe alla macchina da seduti e affondi o contraffondi.

L’accosciata fa lavorare il muscolo delle gambe quando siamo seduti, ma non quando siamo in posizione eretta. Perciò, la macchina per estensioni occorrerà per sollecitare i muscoli nella situazione opposta, cioè quando saremo seduti con gli arti estesi in avanti. Il primo movimento presupporrà sempre il secondo ed escluderne uno sarà come togliere il latte o il caffè dal cappuccino.

A questi due aggiungeremo l’affondo in avanti o all’indietro, che è il passo in avanti che fanno gli schermidori quando attaccano o si difendono dall’avversario. Inserite anche questo terzo movimento e avrete completato il vostro capolavoro gambe.

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robyromano@hotmail.com

Laureato in relazioni pubbliche allo IULM, nella vita mi divido tra la scrittura di articoli di fitness come blogger e come contributor per magazine nazionali – tra cui Il Sole 24 Ore Sport, Vanity Fair, Sorrisi & Canzoni, Men’s Health e Starbene - attraverso i quali divulgo la cultura dello stare in forma, e la riorganizzazione gestionale di centri fitness e il recupero di impianti sportivi in difficoltà in qualità di gym manager. Quando ero un modello allenato e sportivo ho studiato esercizi e tecniche di allenamento che oggi costituiscono il patrimonio che trasmetto tutti i giorni ai personaggi del mondo della moda, della tv, dello spettacolo e della finanza che seguo one-to-one come coach-trainer e alle migliaia di persone che mi leggono sui magazine e sul mio sito (www.ptonline.it). La mia fitness-philosophy con le mie opinioni sull’universo fitness adesso è anche su Coppiaperfetta. Stay tuned.

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