Suoni, colori e profumi nelle vigne della Food Valley in estate: il tramonto che incendia le nuvole, la brezza che accarezza i filari, il trascinante ritmo di una jazz band, una cena a lume di stelle, il vino che solletica e inebria. Questo “Sogno di una notte di (mezza) estate” è ambientato intorno a Parma, Città Creativa per la Gastronomia Unesco.

Registi di questo insieme d’incontri sono i giovani viticoltori di Parma, gli stessi che portano avanti una filosofia produttiva di tendenza. Il loro segreto? Recuperare vecchie viti, antichi ceppi, tecniche dimenticate, per scoprire come leggere e interpretare il “terroir” rispettandone il carattere e le peculiarità.

Il risultato è un calendario di eventi estivi che celebrano un nuovo patto tra viticoltori, osti e appassionati di vino, fondato sulla trasparenza: “Sai cosa bevi, sempre”.

Uno degli incontri più attesi è la cena in vigna del 10 agosto, la notte di San Lorenzo, all’Azienda Agricola Antonio Aldini. Dalle ore 19, ottimi vini – malvasia aromatica di Candia, sauvignon, barbera, e cabernet – abbinati al menù dei fratelli Spigaroli, per una lunga tavolata conviviale allestita tra i filari, con lo sfondo fiabesco del castello di Torrechiara, illuminato dalle stelle cadenti.

In direzione delle colline morbide che scendono a destra del fiume Taro, in pieno territorio della Malvasia, la cantina Monte delle Vigne offre un programma fitto di appuntamenti che si susseguono ben due volte a settimana. E così se tutti i giovedì, fino al 13 settembre, c’è l’Aperistreet in vigna, con vini abbinati a food truck sempre diversi, un corner di delizie – salumi e formaggi – e un dj set live con Matteo Corradi, i martedì, fino al 3 settembre, va in scena l’aperitivo in terrazza presso l’Antico Casale delle vigne, a base di crostacei, pesce e pizze gourmet (special guest Nautilus Seafood, Ostricheria, Molluscheria, Crostaceria, pizzeria I Due Gatti).

Parlando di giovani viticoltori della Food Valley, è d’obbligo una tappa alle Cantine Cerdelli, tra Langhirano e Felino, vincitrici per il secondo anno consecutivo del premio “La Cosèta d’or” – la cosèta è la tipica ciotola di legno – assegnato alla XXIV edizione del Festival della Malvasia. Ed è proprio con questo vino che nasce umile e popolare ma dotato di una sua nobiltà intrinseca, che si sono recuperate tecniche dimenticate.

Rimanendo in zona Torrechiara, a Langhirano, l’azienda agricola vitivinicola Lamoretti organizza un acclamato festival jazz direttamente nella sua cantina, quasi tutti i venerdì estivi fino al 30 agosto. La serata inizia con una cena a base di prodotti locali abbinata a tre calici a scelta, da assaporare ascoltando, ogni volta, un gruppo jazz differente come sound, line-up e ispirazione. Il 9 agosto, in particolare, gli ospiti sono invitati a trascorrere una serata “a naso in su” in onore di San Lorenzo: Calici sotto le stelle è un appuntamento che unisce la magia di una serata musicale, travolgente e ballabile, alla scoperta delle specialità del territorio, dop e doc della Food Valley.

Si affaccia invece sulla Val d’Elsa la Società Agricola Oinoe, che dal 2013 propone i suoi vini frutto di tecniche di agricoltura integrata. Ogni giovedì, fino al 5 settembre, la “città del vino” organizza la rassegna con Apericena musicale dal titolo Music, Food, Wine, Humanity. Quattro parole che racchiudono un mondo fatto di nettare prelibato, musica dal vivo a cura di band, cantautori, dj, e diversi food truck provenienti da Parma, con a bordo ogni sorta di prelibatezza.

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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