«Le donne, per fortuna, si sono ribellate alle rudezze del machismo e alla finta condiscendenza del paternalismo. E gli uomini, quelli veri, che piacciono alle donne, sono coloro che affiancano le compagne nel cammino della vita. Con rispetto, attenzione e tenerezza».

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È questa, in sintesi, la tesi di Emmanuele A. Jannini, endocrinologo, docente presso l’Università Tor Vergata a Roma, e molto altro (a livello nazionale e non), autore di Uomini che piacciono alle donne (Sonzogno Editore), un libro che raccoglie le molte risposte della scienza ai misteri della seduzione e dei sentimenti.

Maschi alfa e gentilezza

«Alle donne piacciono i maschi alfa, soprattutto se sono raffinati e intelligenti. E sono affascinate dagli uomini gentili, che le avvolgono di musica», spiega Jannini.

«Se volete far felice una donna, e anche voi stessi, ascoltatela.

La capacità di comprendere e di mettersi nei panni della partner influenza positivamente non solo la relazione di coppia, com’è ovvio, ma anche la qualità dei rapporti intimi.

Un lui empatico fa tesoro di ciò che ascolta e può riuscire a intuire le strategie per mettere a proprio agio la partner e le sue aspettative anche a letto».

Gli aspetti che riguardano la sfera erotica sono presenti in diversi capitoli del libro. «Ma attenzione», precisa l’autore, «le evidenze scientifiche sul sesso sono elementi probabilistici, non regole universali».

Forti e decisi o fedeli e accudenti?

«L’aspetto fisico non basta», aggiunge lo studioso. «In ogni società e cultura le donne soppesano in un uomo il carattere e la personalità: li vorrebbero forti e decisi, ma al tempo stesso fedeli e accudenti. Il mix di qualità, estetiche e non, difficilmente si trova in un solo soggetto.

La donna, quindi, accetta compromessi e compie scelte diverse, non solo da persona a persona, ma anche a seconda dalla fase della vita in cui vengono operate».

Imparare a sedurre

Jannini cita Voltaire, nella tragedia Mérope: «Non è abbastanza conquistare; uno deve imparare a sedurre».

Sedurre: verbo che deriva dal latino, e vuol dire “condurre a sé”.

Per definire la seduzione ciascuno ha la propria idea, basata sull’esperienza, la cultura e il gusto personale.

Ma a prescindere da questo è possibile individuare dei fattori comuni? Gli scienziati dell’eros sono convinti di sì.

Gli studi sperimentali sui misteri dell’attrazione sono numerosi; e ancora una volta il punto di partenza è la risposa a precise richieste biologiche del possibile partner.

Individuare un single a oltranza

Conquistare è importante, magari usando anche una buona dose di gentilezza. Però la conquista – in alcuni casi – può avere un vago sapore di “superficialità”.

Una parte del libro, per esempio, svela le strategie che usano le donne per individuare i segnali che distinguono un single a oltranza da un vero compagno; e per smascherare i maschilisti.

«Talvolta poi le donne incontrano i veri “bastardi dentro”, quelli che le faranno soffrire», aggiunge l’autore, «uomini che andrebbero lasciati perdere prima possibile».

Temi affascinanti. Argomenti senza età! Sì, perché un capitolo del libro è proprio dedicato al genere di amore che può indurci a dire: “Non ho più l’età”. E invece…

 

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abarbangelo@tiscali.it

Giornalista e web writer. Antonio Barbangelo vive e lavora a Milano, ama il mare e i profumi delle colline toscane. Giornalista professionista dal 1989, scrive di economia, marketing, comunicazione, psicologia. Impara il “mestieraccio” parlando di ambiente in una radio privata e collaborando col settimanale Il Mondo (Rizzoli); poi lavora nelle redazioni di GenteMoney, BancaFinanza, ItaliaOggi, L’Impresa. Si è occupato di editing e ghostwriting per banche e compagnie assicurative; nel 2009 ha scritto Pausa Caffè (Egea Editore), un libro sul mondo della distribuzione automatica. Ascolto e curiosità sono i suoi ferri del mestiere preferiti. Negli ultimi anni si è fatto catturare dalla passione per diari e autobiografie, con la complicità del prof. Duccio Demetrio, fondatore della LUA, la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (Arezzo).

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