A 47 anni ha abbandonato una carriera avviata, per realizzare un desiderio che aveva accarezzato sin da bambino: scrivere. Ivan Nossa, imprenditore per vent’anni, ha avuto il coraggio di cambiare vita per fare un salto nel buio.

Ed è stata una scelta vincente, prima l’incontro con Joe Vitale, famoso autore americano, e poi i suoi due libri, “Il Potere e la Magia della Gratitudine” e il “Il potere e la Magia del Perdono”, che sono diventati due best seller e l’hanno portato a percorrere un percorso spirituale.

Abbiamo avuto il piacere di intervistarlo per farci raccontare la sua ultima fatica letteraria.

Il tuo ultimo libro, “Il Potere e la Magia dell’Amore”, chiude una trilogia importante, qual è stato il percorso che hai fatto per scriverlo?

«Il terzo libro è stato quello più sofferto, che ha richiesto più tempo, ho impiegato due anni per scriverlo, parlare e scrivere d’amore non è facile.

Devo dire che sono stato ispirato dai miei lettori, averli incontrati, quando si poteva, durante le varie presentazioni degli altri due libri è stato molto importante, un’esperienza bellissima, che mi ha lasciato il segno. Il libro doveva uscire a marzo, e poi c’è stato il lockdown e il mondo ha cambiato prospettiva, così la sua uscita è stata rimandata.

In questo periodo c’è molta paura e insicurezza, oggi escono molti libri che parlano del virus, io invece in questo momento parlo dell’amore perché con i libri possiamo toccare il cuore, anche quello più nascosto e scettico».

La tua scrittura, come dici tu, è un atto di fede, di fiducia nella vita e nulla avviene per caso, qual è il tuo segreto per vivere con il “cuore aperto”?

«I grandi risultati, non solo materiali ma anche spirituali, arrivano quando decidiamo di fare un salto nel vuoto, quando varchiamo la soglia di un infinito sconosciuto, l’importante è rendersi conto che in questo spazio ignoto ci sono moltissime possibilità, sta a noi coglierle.

Gesù diceva “La fede sposta le montagne” e così è veramente, bisogna avere la forza di intraprendere un viaggio coraggioso nella vita, anche se faticoso».

Nei tuoi due libri precedenti tratti l’argomento della gratitudine e del perdono. Non è sempre facile perdonare soprattutto quando si è sofferto molto, non è vero?

«Certo il perdono è un argomento profondo, una battaglia personale, il perdono è l’atto di un guerriero di luce, un atto che compiono i coraggiosi.

Il perdono non è per gli altri, ma soprattutto per noi stessi. Buddha diceva “Perdona gli altri, non perché meritano il perdono, ma perché tu meriti la pace”.  Proprio dal libro sul perdono è nato l’incontro con Sister Rosemary, che ha salvato migliaia di bambine guerriere reduci dalla guerriglia in Uganda e ha insegnato loro a perdonare se stesse.

Con Sister Rosemary sono stato in Uganda per occuparmi del sostegno dell’orfanotrofio di Atiak, inaugurato nel 2019, un’esperienza incredibile che mi ha cambiato profondamente.

In merito al perdono voglio raccontare un altro episodio, Eva Kor, una sopravvissuta della Shoah, è un’altra storia legata al libro del perdono, lei ha avuto la forza di perdonare gli aguzzini di Auschwitz, l’odio la incatenava agli abusi subiti, il perdono le ha permesso di andare avanti, senza dimenticare quello che è successo».

Qual è il messaggio che vuoi dare con il tuo ultimo libro?

«La gratitudine e il perdono sono stati per me come due amici che mi hanno preso per mano, uno la destra l’altro la sinistra, e mi hanno condotto fino a qua, a parlare della meraviglia dell’Amore.

Il messaggio che voglio dare è che noi siamo persone molto amate e come tali possiamo trasmettere questo amore nel mondo. Di amore ce n’è tanto, sta in noi riconoscerlo, aprire il nostro cuore.

Purtroppo abbiamo spesso un velo di paura sugli occhi, la maggior parte delle persone non vede l’amore. Siamo sempre pronti a lamentarci della nostra vita, della mancanza di lavoro, degli immigrati, della crisi e non riusciamo a cogliere la bellezza che c’è nel mondo.

Devo dire che i giovani sono più aperti verso l’universo, non hanno tutte queste sovrastrutture, forse sono meno induriti dalla vita, discriminano di meno, accettano di più la differenza di razza e di genere. Ma l’Amore è infinito, non conosce muri, non conosce barriere e può trasformare le nostre vite se apriamo le braccia per accoglierlo».

Una frase per i nostri lettori di Coppiaperfetta?

«Fate in modo che prima di ogni altra cosa nella coppia si crei amore, un luogo sicuro, dove possiate aprire il vostro cuore, un luogo fatto di accettazione, perdono, amore, compassione e armonia. Nel mio libro scrivo “innalzami ed io innalzerò te, insieme solleveremo il mondo, solo così una coppia ha senso di esistere”

“Il Potere e la Magia dell’Amore” è disponibile sia su Amazon.it che sul Giardino dei Libri lo potete trovare cliccando qui

Articoli BY:

mo.melotti@libero.it

Monica è una giornalista e scrittrice. Oltre a curare le nostre pagine Social, ha pubblicato due romanzi “Voglia di gioia, suggerimenti per vivere al meglio la Terza età” (ed. FrancoAngeli) e “Melatonina, vecchia sostanza dai nuovi poteri” (Ed. Marsilio). Ha collaborato con periodici a diffusione nazionale, occupandosi principalmente di salute. Circa 15 anni fa ha iniziato a scrivere di bellezza e medicina estetica per importanti testate sia cartacee sia on line e ha scoperto un mondo fantastico, in continua evoluzione. E’ molto esperta di fragranze: “il profumo è l’effimero specchio della variegata trama delle sensazioni e dei sentimenti dell’anima, un alone di mistero che ognuno di noi interpreta a suo modo”

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