Ragionando sulle coppie, mentre preparo gli ingredienti sul piano di lavoro della cucina: meglio avere gli stessi gusti e quindi condividere tutto-tutto, dall’idea di vacanze alla scelta del menu per la cena, oppure essere diversi e quindi complementari ma sempre in bilico tra l’andare a destra o a sinistra nella stragrande maggioranza delle situazioni di vita quotidiana?

Ahinoi, non c’è una regola precisa: c’è la coppia che funziona in virtù delle somiglianze e l’altra che si arricchisce attraverso il gioco degli opposti. Fa parte delle leggi imperscrutabili della natura.

Però, se per caso vi trovaste in disaccordo sul condimento della focaccia (c’è chi preferisce chiamarla pizza bianca romana, perché l’impasto è simile a quello della Margherita), l’idea giusta per accontentare ogni coppia è la mia versione bigusto, che renderà felici il Signor e la Signora Gusti Opposti, ma soddisferà anche il Signor e la Signora Gusti Uguali, che ovviamente apprezzeranno il piacere di fare sharing tagliando la schiacciata equamente in quattro parti, anziché in due, per assaggiarne un quarto con un top e un quarto con l’altro. Mentre le coppie dissimili eviteranno di bisticciare, perlomeno sul condimento della focaccia.

Per la lista della spesa, ecco gli ingredienti:
500 gr. di farina 0
150 gr. di lievito madre
Sale q.b.
Olio q.b.
Cipolle a volontà
Pomodorini a piacimento

Come si prepara:
Mettete lievito e farina in una planetaria
munita di gancio e, mentre è in azione, versate a filo prima l’acqua freddissima (freddissima, mi raccomando, come mi ha suggerito un fornaio eccellente) e poi l’olio.

Unite il sale e lasciate impastare per 10 minuti.

Trasferite la pasta su un piano di lavoro infarinato, piegate un paio di volte i bordi portandoli al centro e poi mettete l’impasto in una ciotola nel forno spento, lasciandolo lievitare per almeno 2 ore.

Ungete una teglia rettangolare e allargate l’impasto con la punta delle dita unte. Spennellate di olio la superficie della focaccia e cospargete un po’ di sale sulla superficie.

Fate lievitare la pasta spianata per almeno un’ora (nel forno spento).

Prima di infornare, aggiungete su una metà la cipolla, precedentemente rosolata in padella con olio e sale, e sull’altra metà i pomodorini già lavati e tagliati in due. Oppure scegliete tra gli infiniti condimenti secondo le reciproche preferenze.

Cuocete a 200 gradi nel forno già caldo per 15-20 minuti.

Un’altra idea è condire la focaccia bianca dopo che è sfornata con salsa guacamole o hummus per chi predilige il vegan style, prosciutto crudo e stracciatella o solo prosciutto (crudo, cotto, al forno) per gli amanti dei sapori italiani tradizionali e…via libera alla creatività!

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lababibionda@gmail.com

Barbara Dimasi, detta Babi, chef per passione e autrice del blog di ricette “Tutto condito con amore”. Nata a Borgio Verezzi, incantevole paesino ligure, è laureata in Marketing e comunicazione, parla cinque lingue e, pure essendo un’instancabile globettrotter e parte della famiglia a Melbourne, in Australia, come punto fermo nel mondo ha scelto Milano. Cresciuta a pane e cibo sano, ha ereditato la passione per la cucina da nonne, padre e madre. A 7 anni ha preparato la sua prima ghiottoneria: fagiolini al sugo, un must dei racconti di famiglia perché, nonostante non li avesse fatti bollire, i suoi genitori li avevano mangiati fingendo che fossero il cibo degli dei! Oggi si divide tra un lavoro impegnativo che adora e la grande passione per la cucina che occupa gran parte del suo tempo libero. Le piace condividere le sue creazioni ai fornelli con i suoi amici e ovviamente con suo marito che è la sua adorata “cavia”. (PS Lui apprezza questa divisione di ruoli).

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