Ha sempre avuto il vino nel suo Dna, oltre a un forte senso di giustizia innato. Cristina Mercuri ha cambiato vita due anni fa, esattamente nell’aprile del 2018, quando ha lanciato l’Accademia Degustibuss (www.degustibuss.it), con sede legale a Roma, che prepara barmen, sommelier o semplici appassionati del vino. Da esperto legale è diventata così titolare di una scuola autorizzata dal WSET (Wine & spirit education trust), organizzazione di corsi ed esami nel campo del vino e degli alcolici, con sede a Londra, fra le più importanti a livello planetario.

Avvocato grazie a una serie tv
Cristina, 37 anni, è pisana di nascita e nella città della torre pendente si laurea in giurisprudenza. La legge la appassiona, «sia perché mia madre lavorava in Polizia come sovrintendente, sia perché ho sempre avuto un profondo senso della giustizia. Da ragazza, poi, ero pazza di “Ally McBeal”, una serie televisiva su una giovane avvocatessa in carriera, di cui non perdevo una puntata». Di qui la scelta dei suoi studi, che l’hanno molto appassionata, a differenza della pratica purtroppo. Appena comincia il tirocinio in uno studio legale, ha a che fare con divorzi e incidenti stradali, «che m’intristiscono molto, perché non ci trovo alcun senso etico». Cristina decide allora di trasferirsi a Milano, nel 2007, dove si occupa di M&A (fusioni e acquisizioni) in una grande società internazionale. Nel frattempo si avvicina l’abilitazione professionale (nel 2009), e lei è in carica da professionisti che si occupano di protezione intellettuale e antitrust. Insomma, cambia di nuovo materia, inizia a piacerle, «ma poi diventa di nuovo tutto noioso», dice.

Dal foro alla “cattedra” del vino
L’avvocatessa comincia a maturare un piano B, lentamente, ma con determinazione. «Già alle scuole superiori, m’incuriosiva capirne di più di vino», ricorda. E così, mentre è impiegata all’ufficio legale dell’industria alimentare Danone, sempre a Milano, segue un corso come sommelier e studia con impegno fino a perfezionarsi nella materia. «Nel 2015, con grande coraggio lancio le prime degustazioni sul vino nei locali e nelle case creando una sorta di home wine bar. Una volta la degustazione è sul Riesling? Allora si testeranno le bottiglie di Riesling da ogni parte del mondo e gli ospiti interagiscono fra loro». I suoi eventi che raggiungono grande successo e anche molto velocemente, portando così alla “svolta” della sua carriera.

Nasce l’Accademia Degustibuss
La grintosa avvocata pisana molla finalmente la professione legale per dedicarsi al nettare divino. Consegue il diploma WSET, diventando una fra le 10.000 al mondo esperte di vino in maniera trasversale: enologia, trend globali, import- export e via dicendo. Ed è finalmente soddisfatta. Nell’aprile del 2018 lancia Degustibuss, associazione che propone corsi per futuri professionisti, ma anche per appassionati degli spirits. Le lezioni si tengono nelle sale di alberghi di Torino, Milano, Bologna, Verona, Firenze, Roma, Palermo, in tutto il territorio nazionale.

«In due anni abbiamo registrato circa duemila iscritti, di cui almeno un centinaio hanno fatto carriera e lavorano ora in ristoranti stellati e alberghi internazionali, gli altri non hanno sostenuto l’esame perché sono rimasti a un livello amatoriale. La mia maggiore soddisfazione? Diventare provider di WSET, l’aver avuto cioè l’autorizzazione direttamente da Londra per tenere corsi in tutta Italia».

Sommelier con un fiuto speciale
I suoi studenti, futuri esperti di vino e di servizio in sala, già dal primo livello devono sapere che «le regioni che producono vino di qualità si trovano in tutto il mondo». Le sue lezioni non si sono fermate nemmeno con l’emergenza sanitaria, perché la docente si è preoccupata di spedire i vini a casa dei suoi studenti, continuare le degustazioni e insegnare i trucchi del mestiere anche online.

A questo punto le chiediamo che differenza c’è fra il seguire un corso da Degustibuss invece che all’Ais (Associazione italiana sommelier) o in altre scuole. «Noi formiamo profili professionali più moderni e al passo con i tempi», risponde. «Al terzo livello, per esempio, i miei ragazzi devono già capire sorseggiando un calice che tipo di posizionamento commerciale e che potenziale economico può avere quel vino».

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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