Generazione 56K è una Serie TV italiana creata per Netflix da Francesco Ebbasta e realizzata in collaborazione con il celebre gruppo comico The Jackal. Con Angelo Spagnoletti e Cristina Cappelli la produzione – tutt’ora in corso – è firmata Cattleya e prevede una seconda serie che attendiamo con ansia.

La trama

La trama è ben scritta e contiene tutte le simpatiche sfaccettature della vita borghese del sud Italia, ricca di spontaneità, ironia e famiglia.

La storia si svolge su un doppio piano temporale e con la modalità dei flash narrativi ci trasporta in maniera fluida dagli anni Novanta ai giorni nostri e viceversa, fra le strade irte di Procida e i bar di Napoli.

Ai tempi del modem e della connessione lenta seguiamo le vicende di un gruppo di giovani amici alla scoperta di internet e delle “femmine”, mentre con un salto nel 2021 realizziamo che con le app si può fare tutto tranne che innamorarsi con un tap sul telefono!

Ma chi sono i protagonisti?

Daniel e Matilda, simbolo della Generazione Modem 56K, si incontrano per pura casualità dopo molti anni e per entrambi scatta subito il colpo di fulmine.

Daniel ha un appuntamento al buio con Magda, contattata con una app di incontri.

Un vero e proprio “blind date”, appuntamento al buio, complice una foto dove lei non si vede bene. Quando arriva (o crede sia arrivata) per Daniel è colpo di fulmine ma, nonostante la piacevole serata per entrambi “Magda” scompare in modo misterioso lasciandolo ubriaco su una panchina.

Lui non sa di avere in realtà incontrato la sua ex compagna di scuola, Matilda, meglio conosciuta da piccola come “Satana”, uno di quei nomignoli che potrebbero rovinare la vita di una ragazzina, ma non quella di Mati, decisa e coraggiosa sin da bambina.

Daniel però è determinato a cercare la sua “Magda” e pare non riuscire a rintracciarla finché, indagando meglio di un Poirot d’annata, una sera ne scopre la vera identità. Sorpresa!

Fin qui tutto ok, tranne un piccolo dettaglio: Matilda è promessa sposa a Enea,
un giovane uomo così dolce da emanare più tenerezza di un gattino bagnato.

E mentre la nostra protagonista si dedica al restauro, Daniel deve inventare una nuova app insieme ai suoi fedeli amici d’infanzia: Luca e Sandro, due personaggi che ti viene voglia di invitare a cena perché sono un concentrato puro di simpatia partenopea.

Ci sarà il lieto fine?

La risposta è nelle mani, anzi nel cuore, della protagonista.

Senza “spoilerare” posso dirvi che, se imparerete a conoscere Matilda, saprete che non rinuncerà ai suoi sogni. Una volta aperto il vaso di Pandora, o meglio, quello dei segreti del bar di Ciro (vedere il film per apprezzare questa chicca), Matilda prenderà il volo, letteralmente. 

Guardatelo per arrivare all’altare con quello giusto.

Curiosità

Parte del film è stato girato sull’isola di Procida, capitale della cultura 2022 e set di alcuni film cult come: Il Postino con Massimo Troisi, Il Talento Mr Ripley con Matt Damon e Detenuto in attesa di giudizio con Alberto Sordi.

A presto con altre pellicole di cinema therapy.

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vale.raffa@libero.it

Valeria, imprenditrice eclettica, si diploma in scenografia teatrale e televisiva all’Accademia di Belle Arti di Brera. Creativa appassionata di cinema e design fonda nel 2009 un’agenzia di branding e comunicazione alla quale dà un nome non a caso cinematografico: Cabiria. Con l’ascendente in bilancia, amante del bello e della natura, crea nel 2019 Amaze Naturally Independent, un brand beauty che rivendica bellezza e indipendenza oltre ogni genere di appartenenza. Con un libro in corso e tanta voglia di scrivere, da sempre crede nel cinema come terapia anche nella vita.

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