La prima impressione è quella che conta, così dice la psicologia. E questo di certo non aiuta a rallentare il batticuore che si ha al primo incontro con un possibile Mr. Right (o con una possibile Mrs. Right). Ma è bene sapere che le cose stanno proprio in questo modo, per evitare che per colpa di un vestito scelto male si possa compromettere l’immagine che si rimanda di se stessi all’interlocutore, specialmente quando si tratta di affari di cuore. «Quello che si percepisce dell’altro all’inizio crea subito delle prime impressioni che influenzano il giudizio sulla persona e il comportamento successivo», conferma Paola Pizza, psicologa della moda (Psicologia della moda) e autrice di Abiti e tacchi. Il potere della moda e di Psicologia sociale della moda. Abbigliamento e identità (QuiEdit). In pratica, però, quando si è davanti all’armadio, che cosa si deve scegliere? Meglio jeans e camicia bianca o tubino nero con décolleté?

Non ci sono cliché

risponde Paola Pizza.

L’unico vero consiglio è evitare di mettersi una maschera nel tentativo di apparire diversi, per esempio un vestito strettissimo per sembrare più magre o più magri, un paio di occhiali per sembrare più colti. Sono tentativi messi in atto dal nostro “Sé Ideale”, cioè come vorremmo essere in base ai nostri modelli ideali. Allo stesso modo», avverte la psicologa, «sono da evitare le credenze che arrivano dal “Sé Imperativo”, quelle imposizioni che derivano dai condizionamenti sociali, per cui magari pensiamo che il tubino nero sia più “opportuno” di un paio di jeans con una camicetta.

E’ efficace, invece, avverte Paola Pizza

valorizzare il “Sé Reale” scegliendo quello che meglio esprime la nostra identità e che ci valorizza. Via libera all’accentuazione dei punti di forza: una gonna che lascia vedere delle belle gambe, una collana che fa risaltare il décolleté, per esempio. E per finire», conclude l’esperta, «per mostrare la propria unicità conviene puntare sugli accessori e si possono utilizzare anche i colori sia per piccoli dettagli sia per un total look». Da evitare gli eccessi come i tacchi altissimi per sembrare più alte o gli spacchi vertiginosi e le scollature abissali per sottolineare forzatamente la femminilità.

Paola Pizza è una psicologa che ama la moda. Ha iniziato a occuparsi di psicologia della moda e a fare ricerca sul significato di abiti e accessori nel 1992. Ha insegnato come professore a contratto all’Università di Firenze (Psicologia sociale) e al Polimoda (Psicologia sociale della moda, Psicologia della vendita, Psicologia dei consumi di moda, Pensiero creativo). Lavora come formatrice, consulente aziendale e coach individuale.

Abiti e tacchi. Il potere della moda, Verona (QuiEdit, 2016) La moda ha il grande potere di contribuire a definire chi siamo e di partecipare all’autocostruzione del nostro sé. Abiti, scarpe, borse, cappelli, monili liberano il nostro potenziale e ci aiutano a piacerci di più. Questo libro ci fa riflettere sul nostro rapporto con la moda e ci dice come usarla per rafforzare l’autostima, oltre ad analizzare emozioni, pensieri, paure e desideri che ci riguardano quando apriamo l’armadio e quando facciamo shopping, ma anche quando cerchiamo di perseguire i nostri obiettivi e raggiungere le nostre mete. Alla fine di ogni capitolo c’è la parte Psycho Look con test pratici per diventare più consapevoli del nostro rapporto con la moda.

Psicologia sociale della moda. Abbigliamento e identità (QuiEdit, 2010). Il libro ha l’obiettivo di indagare la moda come fenomeno sociale e le funzioni che le varie mode rivestono nella costruzione dell’identità. Per comprendere i significati della moda si parla del gruppo al quale apparteniamo e di quello al quale ci piacerebbe appartenere, di come gli altri influenzino la conoscenza di noi stessi e di come il possesso degli oggetti contribuisca alla nostra identità. Con la moda costruiamo nella nostra mente le immagini che soddisfano i nostri desideri compensando le nostre paure e le nostre angosce: gli abiti, le borse, le scarpe, le sciarpe, i gioielli, ci aiutano a mediare con la realtà, a risolvere i conflitti e le paure quotidiane, perseguendo obiettivi sociali e facendoci sentire integrati in un gruppo. Il volume è arricchito da molti esempi tratti da film, serie televisive e letteratura contemporanea

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mrslovely@coppiaperfetta.it

Blogger per passione, giornalista professionista esperta di moda e bellezza, italiana al cento per cento ma con il cuore diviso a metà tra Londra e New York, due città in cui ha vissuto e in cui le piace tornare - per lavoro o per piacere - non appena le è possibile. Per lei beauty e fashion sono un gioco e uno svago, ma anche un grande impegno. Aurora Boccuni, Mrs Lovely per Coppiaparfetta, crede fermamente che la cura del corpo e del look servano a tenere in forma e in ordine anche il cuore e la testa. Dal suo punto di vista occuparsi del proprio aspetto è anche un modo efficace per sentirsi bene, allenare l’autostima, stimolare buoni pensieri e migliorare il benessere complessivo.

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