Se in coppia non riusciamo ad allenarci senza che qualcuno ci spinga a farlo, allora dobbiamo andare a caccia del trainer più “cattivo”. Nel carattere, che dev’essere grintoso (non nelle capacità!).

Attenzione, però: se per entrambi la voglia di workout è prossima allo zero, nemmeno il miglior coach del mondo potrà aiutarci.

Fatta questa premessa, il personal trainer ideale è un essere dotato di capacità tecniche, pazienza e un’attitudine quasi esoterica a leggere la mente. Il che non vuol dire essere chiromante, ma in grado d’interpretare la nostra espressione davanti a un esercizio sperimentale e quindi realmente adattato a noi (questo sì che è personalizzare). O dinanzi a una nuova scheda d’allenamento. Senza questi requisiti, la strada che percorreremo senza il Buon Samaritano sarà impervia. Prima o poi l’abbandoneremo, per fare qualche altro sport a due che ci coinvolga di più.

Un’osservazione può essere utile: in alcuni centri fitness vi sono personal trainer che tolgono letteralmente i pesi dalle mani dei loro allievi per rimetterli a posto. Ebbene, come se si trattasse di un’equazione, i pesi stanno all’allievo in palestra come il quaderno sta al maestro di scuola. Diciamoci la verità: l’insegnante che ripone il quaderno nella cartella dell’alunno stanco sarebbe ridicolo. Allo stesso modo, ogni buon trainer dovrebbe dare ordini e mai riceverli.

Ma tagliando corto, ecco cinque suggerimenti per la coppia che vuol districarsi nelle palestre. Ma anche e soprattutto per l’allenamento “ovunque”, perché il fitness avrà sempre meno un tempo e uno spazio definiti.

Consiglio 1: il trainer migliore parla poco e ascolta molto (anche energeticamente);

Consiglio 2: il trainer migliore trasforma le sensazioni dell’allievo nel programma d’allenamento successivo (è l’allievo stesso che traccia la rotta, interpretata dal Maestro);

Consiglio 3: il trainer migliore è quello che ha a sua volta un Coach, come il miglior psichiatra del mondo ha il proprio analista;

Consiglio 4: i trainer che seguono Brad Pitt o Madonna non sono… i migliori del mondo, ma sono prestigiosi perché seguono clienti prestigiosi (inutile copiare quello che fanno loro);

Consiglio 5: il trainer migliore in assoluto è quello che una volta ogni tanto si allena con il proprio cliente.

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robyromano@hotmail.com

Laureato in relazioni pubbliche allo IULM, nella vita mi divido tra la scrittura di articoli di fitness come blogger e come contributor per magazine nazionali – tra cui Il Sole 24 Ore Sport, Vanity Fair, Sorrisi & Canzoni, Men’s Health e Starbene - attraverso i quali divulgo la cultura dello stare in forma, e la riorganizzazione gestionale di centri fitness e il recupero di impianti sportivi in difficoltà in qualità di gym manager. Quando ero un modello allenato e sportivo ho studiato esercizi e tecniche di allenamento che oggi costituiscono il patrimonio che trasmetto tutti i giorni ai personaggi del mondo della moda, della tv, dello spettacolo e della finanza che seguo one-to-one come coach-trainer e alle migliaia di persone che mi leggono sui magazine e sul mio sito (www.ptonline.it). La mia fitness-philosophy con le mie opinioni sull’universo fitness adesso è anche su Coppiaperfetta. Stay tuned.

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