L’estate è la stagione della seduzione.

Ma in vacanza cambiano le regole e i gesti per sperimentare il tuo sex appeal.

Aumentano i comportamenti seduttivi, hai meno pensieri in testa, più occasioni per conoscere persone nuove, e magari incrociare il tuo sguardo con due occhi che ti fanno “vibrare” qualcosa dentro.

Luce solare e desiderio sessuale

Nei mesi estivi ci sentiamo più frizzanti anche per ragioni biologiche: l’aumento delle ore di luce influisce positivamente sull’organismo rendendoci più attivi fisicamente, migliorando l’umore e aumentando il desiderio sessuale.

Spariscono i ruoli: in costume al mare, o con scarponi e zaino da montagna, siamo un po’ tutti “uguali”, perché lui o lei potrebbero dirigere un’azienda o dipingere tele naif.

Non ha importanza, se Cupido si diverte a scoccare qualche freccia.

Lui e lei: modi diversi per mettersi in gioco

«Sebbene i classici ruoli di genere si stiano un po’ ammorbidendo è ancora l’uomo che  esplicita maggiormente il suo potere seduttivo, mentre la donna generalmente tende a farlo in una maniera più sottile e meno vistosa», spiega Maria Beatrice Toro, psicologa e psicoterapeuta. «L’estate è il periodo della ricerca e del mettersi in gioco proprio per uomini e donne adulti che oggi possono ritrovarsi a vivere relazioni meno durature di un tempo». 

I pensieri non sono la verità 

E’ possibile non dare energia alla voce critica. Anche se non è facile.

E dire a noi stessi: “Il ritornello che ho in testa non è la realtà. E’ solo una mia interpretazione della realtà, in questo momento. «I pensieri non sono fatti, né verità”, ricorda Nicoletta Cinotti.

E ancora, quando individuiamo un pensiero limitante (dalla posizione di “testimone”) esclamiamo: “Ecco! Ho notato una nuvola grigia. Cerco subito una risorsa”. 

Sex appeal tra gli ombrelloni

«La spiaggia è un luogo privilegiato per guardare, mettersi in mostra e provare le proprie tattiche in tema di fascino e malìa, in vista del flirt estivo», osserva Francesca Cilento, psicologa e psicoterapeuta.

«Tra i riflessi del bagnasciuga il linguaggio del corpo – esposto alla massima visibilità – può essere l’arma vincente, ma può mostrare anche ciò che desideriamo nascondere.

Il nostro corpo dice cosa desideriamo e di cosa abbiamo paura».

Se la donna si tocca spesso i capelli …

I gesti di lei rivelano le emozioni che sta provando: stupore, gioia, voluttuosità, un velo di carica erotica.

Attenzione: alcuni piccoli gesti sono intenzionali (studiati per catturare l’attenzione del maschio, per esempio si avvicina leggermente, senza sfiorarti), ma i segnali più importanti sono del tutto inconsci.

Le donne puntano molto sui loro capelli per sedurre.

Se li tocca spesso? Forse sta provando a stuzzicarti; mentre scuotere la testa e gettarsi indietro i capelli è un altro modo sottile per comunicare che desidera mostrarsi ed essere bella.

«Nelle donne in spiaggia si osserva un’alta percentuale di movimenti lenti e delicati», aggiunge Cilento. «E un uso sapiente dell’auto-contatto; per esempio mentre ci si spalma la crema solare». 

Il maschio cerca di mascherarsi. Però…

L’uomo usa soprattutto il corpo per comunicare stati d’animo e atteggiamenti, pochissimo il volto, come fa la donna.

Un primo elemento che permette di capire se piaci a un uomo che non conosci è lo sguardo prolungato.

E’ un chiaro segnale: ti vuole conoscere meglio. Potrebbero seguire altri step.

Puoi scegliere se stare al “gioco”, oppure mettere subito paletti inequivocabili. 

Amore, ti corteggerò come in passato

Anche per le coppie rodate da tempo la vacanza insieme ha molta importanza: può essere un banco di prova che mette i partner di fronte alla consapevolezza di essere poco entusiasti nel passare le vacanze insieme.

Oppure, viceversa, può essere il momento in cui riscoprire un interesse e un’intimità scoloriti in anni di routine.

Rischia ed esplora

Comunque se provi interesse per quel sorriso accattivante o quel corpo che pare scolpito nel marmo, fai bene a buttarti e rischiare un po’.

E non prendere le cose troppo sul serio: sono giorni di divertimento e relax.

Magari con lui o lei puoi esplorare meglio i tuoi desideri e le tue emozioni. Carpe diem, cogli la rosa quand’è il momento”, diceva il prof. Keating (Robin Williams), citando Orazio, nel famoso film di Peter Weir L’Attimo fuggente. 

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abarbangelo@tiscali.it

Giornalista e web writer. Antonio Barbangelo vive e lavora a Milano, ama il mare e i profumi delle colline toscane. Giornalista professionista dal 1989, scrive di economia, marketing, comunicazione, psicologia. Impara il “mestieraccio” parlando di ambiente in una radio privata e collaborando col settimanale Il Mondo (Rizzoli); poi lavora nelle redazioni di GenteMoney, BancaFinanza, ItaliaOggi, L’Impresa. Si è occupato di editing e ghostwriting per banche e compagnie assicurative; nel 2009 ha scritto Pausa Caffè (Egea Editore), un libro sul mondo della distribuzione automatica. Ascolto e curiosità sono i suoi ferri del mestiere preferiti. Negli ultimi anni si è fatto catturare dalla passione per diari e autobiografie, con la complicità del prof. Duccio Demetrio, fondatore della LUA, la Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari (Arezzo).

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