Quante volte t’è capitato d’incrociare con lo sguardo la ragazza dei tuoi sogni e col cuore in gola per l’emozione non hai mai avuto il coraggio di spiaccicare una sola parola? Quanto tempo hai indugiato nel pensare la frase o la battuta giusta per quella donna radiosa e sensuale che ti piaceva tanto e che magari è stata avvicinata da un altro mentre eri così traballante? Ti sei chiesto perché è successo? Tutti questi atteggiamenti sono viziati da un errore principale: la mancanza di spontaneità e immediatezza, che sono le armi principali dell’abbordaggio, e formidabili strumenti di comunicazione. Il pensiero, difatti, inibisce l’azione, dunque le nuove conoscenze, e accresce il senso di frustrazione.

L’attrazione fra A e B deve pertanto sfociare subito in un approccio verbale e visivo senza che vi sia alcun filtro della ragione e della coscienza. A un primo sguardo anche fugace deve scaturire una pronta reazione, senza pensare alla frase di “aggancio”, perché questa verrà da sé in maniera naturale. L’inconscio sa difatti quel che vuole, basta lasciarlo esprimere con il suo linguaggio congeniale. L’incontro fra due individui che non si conoscono è spesso agevolato da uno sguardo d’intesa, ma può anche capitare che uno dei due non abbia visto l’altro; il vero predatore deve agire pertanto immediatamente, senza perdere istanti preziosi. Non devono passare più di tre- cinque secondi dall’avvistamento, altrimenti scattano le barriere (lo “schermo antirimochio”) e tutto diventa molto complicato, fino a compromettere l’abbordaggio.

Non esistono in genere frasi tipiche preconfezionate, tranne alcune da me sperimentate molto spiritose e ironiche che hanno una carica e una forza travolgenti in ogni occasione. Come, ad esempio: da che angolo del Paradiso arrivi? Oppure, ma è già più sfrontata: ti ho sognata stanotte.

La spontaneità è l’arma vincente in ogni occasione. Siete nell’area benessere del vostro centro rilassati all’idromassaggio? Di recente c’era una ragazza che rischiava di venirmi addosso ed io le ho detto di getto: stai attenta, potresti cadermi tra le braccia. Ho avuto successo? Non in questo caso, ma l’approccio è stato spontaneo e garbato, e deve’essere sempre così. Perché se lei non era interessata, non è detto che non lo sia un’altra donna in un’altra occasione. Ricordatevi: il pensiero blocca l’azione. Sempre. Bisogna scattare come razzi ed esternare la prima frase di “gancio” simpatica e spiritosa che vi verrà in mente in quel momento.

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aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

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