Abbordatori si nasce o si diventa? Un giornalista del New York Times, Neil Strauss, ha raccontato in un libro di grande successo,The Game, l’esperienza che gli ha stravolto la vita dopo aver imparato le tecniche di seduzione che gli hanno permesso di superare i limiti del suo aspetto fisico: magro, impacciato con le donne e con calvizie incipiente. Esperienza che l’ha tramutato in un fenomenale maestro d’abbordaggio. Il primo passo è dunque lavorare su se stessi e migliorarsi con la convinzione di non aver nulla da perdere; volersi bene, avere autostima e metterci il massimo entusiasmo. Condizione indispensabile perché arrivino in seguito le donne. I miei consigli potranno pertanto servirti per rapportarti col gentil sesso. Lavorare su se stessi vuol dire apprezzarsi e piacersi anche se non sei un Adone e non vai in palestra. Per sedurre una donna servono soprattutto qualità interiori, e serve saperle esprimere. Per conquistare gli altri bisogna innanzitutto sentirsi belli dentro ed emanare un’aura di positività. Bisogna soprattutto andare oltre le frasi fatte, i luoghi comuni, i soliti discorsi su lavoro, vacanze, tempo, e iniziare invece a parlare di se stessi. Aprirsi agli altri, alla donna dei tuoi sogni, creando la situazione giusta e ottenendo la fiducia del tuo interlocutore. Per rimorchiare è bene concupire prima l’immaginazione, poi il cuore. Se sei stato noioso e banale, potrai recuperare alla prossima occasione; allora ti renderai interessante, attraente e seducente.

Le top “se la tirano” meno

Non pensare che una donna incantevole possa prenderti in considerazione solo se possiedi un’auto di lusso, o che ti degni di un sorriso perché hai stappato una o più bottiglie di champagne in discoteca. Sono tutti privilegi importanti, è vero. Ma dal punto di vista del primo approccio, basta crederci, ed essere spontanei.

Non è detto, ad esempio, che sia impossibile o così difficile avvicinare una donna dalla bellezza mozzafiato. Occorre più coraggio, è vero. Forse una dose maggiore di quella che serve in genere. Pensa però che molte ragazze bellissime spesso non vengono abbordate da nessuno perché il loro fascino spaventa quasi tutti. Ma persino quelle più “irraggiungibili” possono essere approcciate se si usano dovuti modi e attenzioni. Non sono marziane e non c’è bisogno di avere un Rolex al polso per colpirle. Se invece sei convinto che sia così, abbandona pure il mondo del “rimorchio” per sempre. Con i soldi in tasca e una posizione sicura avrai uno stuolo di donne pronte a farti le moine e a farsi trattare da geishe. Non avrai quasi nemmeno bisogno di proferir parola, forse, se non per dire le cose più banali. Se hai un tenore di vita elevato, però, e poi fai cadere le braccia a una donna quando apri bocca (attenzione all’alito, mi raccomando, e alle ascelle), non c’è portafoglio che possa conquistare il cuore di una donna. Non farti condizionare da chi ti confonde e disorienta con questi luoghi comuni. Chi pone tali ostacoli è insicuro e sta tentando di giustificare la propria debolezza di fronte agli altri perché non farà mai nulla per conoscere spontaneamente una bella donna. Il segreto per superare le prime barriere, invece, è non permettere che le top erigano in anticipo le barricate, eludendo le loro possibili difese. Un esempio? Una “sventola” cammina in via Montenapoleone a Milano, o nelle strade del centro per fare un po’ di shopping. La maggior parte degli uomini si gira a guardarla, c’è chi si lascia andare a commenti banali, gli altri la ammirano e si girano in silenzio.

E tu che vuoi rimorchiarla a tutti i costi, come ti comporterai? Attendo le vostre risposte qui sul blog di Coppiaperfetta.it. Ne riparliamo presto.

Articoli BY:

aleluongo@tiscali.it

Alessandro Luongo è nato a Taranto il 12 luglio 1962. Si laurea in Filosofia con orientamento psicologico alla Statale di Milano, dove inizia a tracciare la sua teoria del "pensiero motorio". Lavora come giornalista per i principali gruppi editoriali nazionali (Rizzoli, Mondadori), scrive in particolare per il Corriere della Sera e vanta un'esperienza come autore televisivo in due produzione Rai2, di cui una realizzata in Arizona, nel 2006. E’ single, ma spera di trovare l’anima gemella con Coppiaperfetta.it.

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *